DI ESTIVI STRALCI SPARSI
(Mirko Zullo)
Sento la mancanza
Di viaggi in auto
Fatti con i miei
Nelle domeniche di festa.
Le dormite
Sui sedili posteriori
Ed il risveglio
Già a destinazione.
Sento la nostalgia
Delle ore passate in pullman
Ad ogni andata
E ritorno
Dalle gite scolastiche.
L’ansia per chi m’avrebbe
Affiancato nel viaggio.
Le palline di carta
Lanciate in gruppo a chi
Certamente più di noi
Aveva speranze
Con le compagne di classe.
Certi momenti
Chissà poi perché
Decidono di non tornare.
Sento il desiderio
Di quadrifogli
Nascosti ad essiccare
Nei vocabolari.
Sento la necessità
Di contemplare il mio
Morboso amore per te
Negl’afrodisiaci
Pomeriggi estivi.
Dunque
Mia cara Francesca
Non amarti poi perché?