Ventisette angeli

(Daniele Locchi) 

 

Ventisette angeli

orfani di un dio

accecato al ricordo

di passate onnipotenze

 

migrano

come piccole rondini

sotto la volta di un cielo

che non ha più paradiso

 

una toga per terra

abbandonata alla fretta

è il sipario abbassato

sullo squallido spettacolo

 

dell’umana impunità.