Ballata del travestito
(Luca Nistler)
Di tutte le categorie sono nell’unica dove nessuna si è mai pentito
eppure in nessuna categoria mi fanno rientrare, sono il travestito
Sono lo sfogo della tua giornata andata storta
Son la finestra e mai la principale porta
Sono l’assenza ritrovata
Sono la voglia di mostrarmi
illimitatamente illuminata
Sono la guerra più dura vinta
Sono tutta rifatta e tutto meno che finta
artefice e artificio
nello stesso sacrificio
Di giorno il datore di lavoro mi guarda
inorridito da bravissima attrice,
quella stessa che di notte diventa la mia meretrice.
Sono la goccia di rimmel salato
Sono la sensazione del momento
Sono l’io dentro l’io che sento
Sono la spada non affilata
Sono la musa dallo specchio ammalata
Sono la vita che sprizza nel cuore
come una siringa indolore
Sono la tua allucinazione
Sono il miraggio, l’aberrazione
Sono sangue e fango che mi pompi nel cuore
il tuo più vero fare all’amore.