Strapperò

(Luigi Ventriglia)



Strapperò le radici dei miei sogni
e spargerò calce viva
sui miei più bei desideri
e poi,
poi salirò sul monte più alto
per continuare a vivere,
lontano dal mondo,
lontano dal cielo
e se in un momento vuoto,
in una notte scura e insonne,
appariranno due occhi,
due astri,
i tuoi occhi,
e urlerò a me stesso,
urlerò che non sei mai esistita
e la mia non sarà, in fondo, una grande bugia.