Selva Harmonia
(Federico Agosta)
Al galoppo le irsute valli scollino
nell’ombra tiepida di un mattino assonnato
giungono distinte le voci celesti
della natura ornata di luce
e ricco germoglia il seme dell’ umana selva
nel prospero grembo della triade divina
culla segreta della genesi creativa.
Nella duale ambiguità della carne
perpetra il suo mistero verace
come un fragile sospiro
in un’ arida galera.
L’uomo racchiuso in queste stelle
ricorda senza sapere
quell’ umile accordo
che schietto sorregge l’intero creato
a immagine e somiglianza
del cosmo remoto.