Se un drago
(Francesco Luca Santo)
Dormiamo nei gesti del silenzio
-appassionato-
che delibera ricette e druidi di memorie
Rosa pallido
il colore del ricordo
di un passato intrappolato…
morto sull’assenza dei nostri occhi
Lo so…
rincorrerò sogni a metà…
reti di lucci veloci
che non verranno a galla…mai!
Il respiro ci da forza
ma le tue mani ho visto tristi
muoversi ambigue
e il cielo dona pianto…
Una saetta mi accompagna nella regione buia
Non voglio…
L’acre odore del nulla…
cerco il papiro dell’amore
ma Dei perfidi mi abominano già
e di me eterne pause…
di te respiri stremati
Lo spazio infinito lascia il manto
che riveste questo tavolo
e invisibile
adesso rendimi
Un drago mi porterà via con se
e matto rimarrò
nella cialda bollente e amara
dell’oblio…