Io e la vita...
(Franco Scolaro)
Dopo l’ire impetuoso e lo sconquasso
mi son chetato al rallentar del passo.
Dalle infingarde ore la mia vita
or lenta e sobria vien scandita.
Tutto rallenta tutto scorre piano
come foga di vento che il grano
genuflette prima, inarca,sfronda
poi torna carezza sulla chioma bionda.
O il fiume che nel letto placido riposa
poi s’alza docilmente e torna a casa
e i pesci che risalgon lungo il corso
guardando il cielo nuotano su dorso.
Io e la vita abbiamo fatto un patto
di quelli a cui bisogna nessun scritto.
Io accetto e m’impegno d’essere prudente
e lei a staccar d’un sol colpo…la corrente.