(Caterina Spurio)
Mi amerai nelle notti
che scorrono lente
tra sonno e follia
e accarezzi i confini
delle mie verità
e nel vento di parole
impigliate nelle ciglia,
ancora nascerò,
ancora vibrerò
nel tuo profondo
al tuo respiro,
confondendo i segreti
e le antiche pulsioni.
Ansimando mi amerai
tra il vuoto e la smania
di mille distanze,
rubando i minuti
al tempo sospeso
dei nostri anni felici
e nel torbido ritmo,
dal suono superbo,
seguirai con le dita
la morbida curva dei fianchi,
ritrovando il tuo respiro
nel sapore del mio bacio.