Parola

(Enrico Santus)

Parola, dimmi cosa
e di chi vuoi or dire;
non posso pił sentire
il vuoto che si posa:

si posa sui vestiti,
si posa sulla pelle,
or batte gli infiniti
puntini delle stelle;

fa male la membrana
e duole anche la voce,
le labbra son la foce
del fiume nella piana.

Parola, non mi dici,
ed io or non comprendo
le mille cicatrici
che del tuo volto offendo:

offendo ne“ miei scritti,
inetti e mutilati,
come glicini violeti
ne“ broli abbandonati.