Un uomo con tutte le ossa del corpo
(Mirko Roglia)
Un uomo con tutte le ossa del corpo
spostate di un millesimo di grado, il poeta.
Rudere fendente
pretesto di presa per il culo
alieno del mondo
pus più screziato
agnello ed input di dolore
pecora nera e salvatore
colpo di reni all’anestesia
bracconiere di epifanie
bacio alla foce del fiume col sale
alpinista caparbio dell’Eden
latrato al parto del cielo
vigliacco e scemo di paese
dimentico del suo rossore agli occhi
solo fra le risa degli altri suoi.