Questo Paradiso
(Daniele Bausi)
Giorni uguali a giorni
che inseguono se stessi
girotondo di tempi
incessanti sensi.
Tutto scorre
dalla pelle al cuore
via vai di idee
strade vuote.
Accarezzarmi l'anima non serve
quando dentro
tutto ti confonde.
Resta angelo seduto al mio fianco
cantami canzoni che non conosco
fischiami motivi di feste australi
e mostrami sogni che non vivo.
I miei piedi nudi
camminano prati
verdi e folti come capelli.
La pelle nuda vestita di vento
e la pioggia che lava.
Non stare a sentirmi
i miei lamenti non feriscono
sono solo gioie
che scivolano dagli occhi
bagnando sorrisi dimenticati.
Adesso
se non vuoi lasciarmi solo
prendimi per mano
e danziamo musiche
che verranno.
La paglia, se vuoi, il nostro letto
e mattini di grano nei nostri canti
l'azzurro mare delle tue mani
e lunghi bagni rotolati a valle
come pietre spinte dal fiume.
Tutto intorno è muto
urla il silenzio a valle
baci segreti nelle mani nascosti
stretti, chiusi, in pugni serrati
come il cuore dimenticato
correva vago nei ricordi.
Adesso il sole sorride
e non più la faccia triste della luna
l'odore acre della pioggia
profuma ancora i nostri corpi
bagnati d'amore.
Sorridi felice, amore
quando vieni
questo paradiso
è il mio sogno per te.