Pollicino

(Elena Brozzi)

 

 

Ti sei appena svegliato , hai aperto gli occhi ed eccolo li……quello stramaledetto pensiero che da giorni mesi…..forse da sempre, come una goccia ti batte il cervello e ti fa chiedere perchè…..perchè questa sveglia perchè questo alzarsi per fare un qualcosa di cui a te non frega davvero niente……è fare……fare cosa? Cosa cazzo devo fare di così importante….più importante del mio stare qui nel letto a rigirarmi nel mio mare di problemi, pensieri, casini……..
Che cos’ho che non va?che cosa c’è di così stramaledettamente sbagliato in questo piccolo uomo che non riesce….non ce n’è non riesce ad uscire da questo giardino che si è scavato………..
Delirio, o mio dio, questo è delirio…..alzati e falla finita che dieci minuti così valgono il peso di un’intera giornata……
Lei te l’ha detto: affoga nel tuo giardino e attento a non scavarti una fossa troppo profonda che poi non ne esci……..
Porta sfiga ecco cos’ha sta stramaledetta lei…..chieditelo però perché sempre tu sempre tu ti infili in questi posti fatti solo e soltanto di montagne russe…….forse le cerchi ste benedette montagne…….giu giu giu fino in fondo, fino a raschiare la base, e poi su su su fino a perdere il fiato….
Una vita così ti uccide presto…..bella forza che hai smesso di fumare…….fiato non ne hai più neanche per parlare….neanche per pensare…..
Fatti trascinare e vedi dove arrivi che se ti va bene domani arriva anche stavolta……
Lavati sta faccia che non ti si può guardare…..togliti i pensieri e piegali per bene: stasera saranno ancora lì; con un po’ di fortuna, se li schiacci bene li ritrovi più piccoli……sfumati confusi, così avrai una scusa in più per non metterci la mano….che tanto non ci si capisce mai niente…
Il caffè ecco cosa ci vuole il caffè….forte come una sberla, amaro come i pensieri…..ma cristo santo, ridi ridi ridi e poi guarda come sei……neanche un segno di questa vita di risate…..ma dove le metti? Tienile cretino perché sono quelle che ti salvano. Ti salverebbero ora ……..ora che non ne sai godere…
Vestiti bene anche se devi andare a saldare un tubo, indossa la faccia più felice che hai perché anche se non ci credi ti si attacca e ti cambia la vita……
Ancora il telefono spento…..segno che oggi i pianeti sono in sciopero contro di te o segno che hai paura che ci sia ancora quel tormento di messaggio…..
Buongiorno stellina…..buongiorno un cazzo…….con te che mi assilli, la cameretta da condividere, ste piastrelle di merda, il bar la sera ma che ne sai tu che è un buongiorno…
Ma dove vivi, con quella faccia …..ancora li a pensare che un buongiorno mi cambi la vita……
Il buongiorno che vorrei non so neanche più se è di questo di mondo…..staccati dai miei pensieri…..ma come fai, come lo sai quando è il caso di arrivare?...
Quando ti stacco , ti piego e ti metto via, tu arrivi……quando la pace si intravede tu arrivi a spaccarmi gli equilibri…..
Prendi il letto e lancialo dalla finestra, spacca le cose, strappa le foto ….non puoi , neanche quello puoi perché qui è tutto tuo a metà….
Esci da questa casa o finisce che accendi la sigaretta, togliti da li che ti schiacci……non lo vedi ti sta cedendo tutto addosso…….
La primavera ti aveva svegliato…….era tornata la fiaba…….vivila questa cazzo di emozione……non farlo a metà……
Dove siamo? Siamo nello stesso giorno che era ieri ma oggi ha un nome diverso…….
Ma cosa sei? Anestetizzato? Ma non lo vedi?
Gioia il peggio deve ancora venire……arriverà il momento in cui dirai: ops non c’è più niente da fare…….
No non oggi, oggi c’è ancora tanto……..c’è da provare a crederci alla fiaba…….quale dipende da qual è quella che conosci…….
Hai perso la mollica come pollicino……ecco la tua tua fiaba…….cerca i pezzi che hai lasciato in giro, raccoglili……ci sono tutti non li vedi?
Perdere la strada fa bene……non c’è una strada giusta o una sbagliata……ma scegline una per la miseria……..
Basta basta basta….al prossimo volevo potevo dovevo ti incendio…..
Sali su sto motorino che tanto è inutile…….se hai paura dillo…….dillo che sta cosa del vivere vivere vivere è tutta una scusa…..passi più tempo a dirlo che a farlo…….
Forse questo vento che ti stropiccia la faccia ti fa bene…….forse ne hai bisogno……la gioia che ci metti in alcune cose….metticela in tutte, che ti costa……
Di nuovo…..rieccola…….vai via per la miseria, smettila con questi messaggi……..
Si, no non lo so se ti voglio vedere…..un po’ si…..un po’ no……ancora un po’ di vento e poi magari lo capisco……
Ti voglio vedere perché ti voglio bene…..no, no, non ti voglio vedere perché mi fai male…..mi regali la favola e ogni volta finisce nello stesso modo…….chiudi il libro e te ne vai……perdi il segno, perdi la strada , cambia la favola, ma non venire più nella mia…..
Sono così stanco che quasi quasi torno indietro, rifaccio la strada , il mio giardino la mia fossa………li l’incoscienza mi accompagna , posso essere quello che voglio…..il peggiore dei bastardi, il più dolce dei principi, il re degli immaturi….
Ma sono da solo, e non ne ho più voglia….davvero non ne ho più voglia….Mi sento così piccolo, un abbraccio vorrei solo un abbraccio …..Vorrei solo essere così…..così…..
Dove sei andato con questo motorino?
Al lavoro, quello stramaledetto lavoro che il tuo amico ti ha dato….Amico, gli ruberesti la ragazza, ma è tu tuo amico….
Ma dove sei andato, le hai perse proprio tutte le molliche, i pezzettini….
Che cose fai, che cose pensi?
Ci sono dei limiti non scritti…..
Superali, dai superali.
Ma poi non tornare indietro….
Usalo sto cuore prima che si fermi: prenditi tutto quello che vuoi.
Te lo meriti, te lo dici tutti i giorni: me lo merito.
Perché?perchè hai pianto tanto?Perchè ti hanno spezzato il cuore?
Quello si aggiusta, usa i pezzi giusti…..dagli una pompata…
Rimettiti in marcia….Se c’è bisogno fermati, ci sono marce che ti portano più lontano quando le fai da fermo….nessuno ti corre dietro, cerca di capire..
Capisci cosa diavolo vuoi: prenditelo se sai che è la cosa giusta.
Vivi intensamente le emozioni, più ti fanno male più vuol dire che son quelle giuste: perché a volte sono talmente belle da farti piangere. Perché passeranno.
Certo che passeranno: cambieranno forma strada odore e colore ma saranno sempre quelle che ti porteranno in giro per favole.
Sono le molliche che hai perso…
L’estasi se la cerchi la trovi…Ma cazzo apri sti benedetti occhi…
Aprili perché è ora di lavorare: anzi chiudili un attimo e pensaci.
Ma allora……Ancora?????
Ma non ti si scarica mai il cellulare?
Terrificante e dolcissimo tormento….Io devo lavorare…Io devo trovare qualcosa qualcuno che mi tenga lontano da te….
No no no non farlo non farlo mai …..non usare mai nessuno. Non lo puoi fare…..
Fai uno sforzo e arriva alla fine di questa stramaledetta giornata. Credici che domani , magari già fra un’ora sarà diverso……
Vivere nei sogni è questo: vivere tutto come se tutto fosse possibile….
Sicuro che lo sai come si vive, di sogni?
Vivere di sogni vuol dire sapere già in partenza che non tutti si realizzeranno…..Significa che se una cosa può andare male e sicuramente lo farà, tu te ne freghi perché ne hai talmente tanti di sogni che ….chi se ne frega…….
Significa, spesso e volentieri passare per pazzo: significa alzare le spalle, andare avanti sempre sempre come un treno…….ridere ridere ridere perché sti cazzo di sogni non finiscono mai…..E se finiscono, bhè allora vuol dire che non sei serio, non sei bravo…..
Lo vedi? Non sai neanche sognare…..
Significa non maledirla per il messaggio del buongiorno, significa lasciarla entrare, farsi stravolgere e se poi è necessario lasciarla andare…..Perchè in ogni fiaba c’è la fatina, la strega la principessa che ci da un bacio, ci pugnala, ci tradisce ci da la mela avvelenata….
E’ la vita pezzo di scemo…..
La vita ,il sogno sono la stessa cosa, ma tu fai come tutti quelli che non sono capaci: le cose non ti vanno male perché vivi nei sogni e questo cazzo di mondo non ti capisce……
Vanno male perché tu i sogni non li sai vivere…..