Sto perdendo troppi tramonti

(Riccardo D'Uggento)



Sullo sfondo cemento
avanzo a passi lenti
abbandonati ad un cielo senza stelle
la mente offuscata
mentre mi morde un tormento
qualcosa che non ha definizione
qualcosa che nasce e muore dentro di me
di certo non un fiore
forse una piccola poesia
che lasci correre i pensieri
e se li porti finalmente via.

Ma la mia anima è ancora qui
intrappolata dentro questa pioggia
nascosta sotto il suo guscio di pelle
con la voglia di liberarsi e mettersi a correre
ovunque,
o meglio altrove,
in un deserto di rose
o in una spiaggia senza vento
o in mezzo all'oceano a parlare con la Luna
a giocare con i suoi sguardi
e le sue carezze
o
più semplicemente
stendersi a vedere un tramonto
che ne ho già persi tanti,
troppi,
e non sentire
per un istante
la loro mancanza.

D'R.