L’altra parte della sera
(Riccardo D'Uggento)
Dall’altra parte della sera
Tra i vetri appannati di una macchina
Nascosta nel buio
Due innamorati si baciano.
Un lungo saluto che accende le stelle
Mentre i tram muoiono in qualche strada
Persa nel piccolo mondo.
Dall’altra parte della sera
Una piccola luce si sveglia
In una stanza, la numero 14,
di una casa triste a ore felici
con una donna che violenta la noia
e un uomo che gode per un attimo
il silenzio di mani e gambe.
Dall’altra parte della sera
Un cane abbaia alla morte
E la morte, come sempre,
ride a quelli più coraggiosi,
sotto una luna d’inferno
mentre corre mascherata
con due fari enormi
nell’altra parte della sera.
D’R.