Notturno

(Stefano Parenti)

 

Mi hai detto pazzo, con il reggiseno slacciato e l’imbottitura fuori

come se aspettassi dentro chissà quale lascito - spendo troppi

stracci per asciugarti, non alzare le calze, aprirai sola la notte

io rimarrò minuscolo con un gorgo di traverso, lo sguardo sottovuoto

mentirò accarezzerò il vento per indicarti.