(Non) ti amo

(Daniele Locchi)

 

Ti cerco spudorato in una tazza di caffè

sperando proprio di non vederti più

non voglio ancora perdermi

dentro ai tuoi occhi

non ho voglia di te

 

Ma desidero, sì che lo desidero,

quel te che resta

abbandonato all’angolo

lasciato appeso come

l’ impermeabile

in un giorno di sole

 

Ma tu non lasci scampo

al balenare degli occhi

e li sotterri

in tumuli di ottime ragioni

o di sempre più fresche delusioni

 

Innalzo calici opachi al vento

e brindo alla tua assenza

a quanto poco tu

per me possa essere importante

perché non servi a vivere

con quel tuo strano odore

così particolare

tipicamente inusuale

da farsi credere

unico.

 

E rimanere lì

passato il dopobarba

e il neutro di Marsiglia

attorcigliato, avvinto alla mia pelle

tra ustioni ed illusioni.

 

Ho preso e ho perso ancora

un treno:

biglietto solo andata

su di un binario morto.