Non so tacere il male

(Lucianna Argentino)

 

 

Non so tacere il male – forse lieve

e innocente – di sassolini lanciati

contro una finestra (altro non sento

nelle tue parole) o ignorare

l'illusione riflessa di un cielo

in frantumi: stancato da originarie

stirpi d'ali ci richiama

a consunte memorie.

Mi turba – di contrasto.

Il quieto andare del cuore

come cosa non mia.