Moto
(Fabio Pascale)
Occhi velati di pianto,
cadono nel moto delle onde.
Lo Zefiro smuove i tuoi ricci,
alitando sulle tue gote,
asciugando i tuoi affanni.
Tu miri lo spazio infinito,
l’immensità delle acque,
mentre le tue gocce si perdono
nelle fredde acque.