64 Mostra internazionale d’arte cinematografica

Un assaggio di quel che sarà Venezia 64

 

 

La passerella del lido di VeneziaLa 64ma mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia quest’anno si svolgerà dal 29 agosto all’8 settembre. Per la quarta volta il suo direttore è Marco Muller, cittadino del mondo,  nato da padre italo-svizzero, madre italo-brasiliana-greco-egiziana, che dopo aver fatto studi orientali in Italia,  si è specializzato in Cina, ha intrapreso attività di  critico e storico cinematografico pubblicando libri e articoli in Italia, Francia, paesi Bassi, Svizzera, Spagna. Realizzato documentari, diretto i più importanti festival, prodotto lungo e cortometraggi.

Nata nel 1932, la mostra compie settantacinque anni con glamour e senza stanchezza, celebrati con un Leone d’oro 75,  istituito per  l’occasione, che sarà consegnato a Bernardo Bertolucci nel corso della serata finale.  Di Bertolucci Venezia proporrà, in versione restaurata da Cineteca nazionale e dall’Eni, il documentario del 1966 “La via del petrolio” e il film “LaTim Burton strategia del ragno”, da molti definito capolavoro che il regista presentò al Lido nel 1970.  Sarà Alexander Kluge, padre del cinema tedesco e nato come la rassegna nel 1932, a ripercorrere i 75 anni di storia cinematografica attraverso la mostra con un programma speciale.

La sera dell’apertura vedremo in anteprima mondiale e in concorso il film di Joe Wright “Espiazione”, tratto dall’omonimo best-seller di Ian McEwan.  Il 5 settembre assisteremo al “Tim Burton day” quando al regista statunitense sarà consegnato il Leone d’oro alla carriera.

Tre le sezioni principali: “Il concorso” che assegnerà il Leone d’oro al film successore del Quentin Tarantinochiacchieratissimo e invisibile “Stil life” di Jia Zhangke;  il “Fuori concorso” con la programmazione notturna più spettacolare e “Orizzonti”, dedicata alle nuove tendenze cinematografiche.    Per l’ eccezionale compleanno la giuria internazionale sarà interamente composta da registi e registe e presieduta dal cinese Zhang Yimou; il premio De Laurentis, per la migliore opera prima, dal produttore statunitense Bill Mechanic; la sezione Orizzonti  presieduta dal regista Gregg Araki.

L’ acclamatissimo Quentin Tarantino sarà padrino dell’iniziativa di riproposte e restauri organizzate con la collaborazione di Telecom Italia  “Storia segreta del cinema”, dedicato al western all’italiana.

Questo come primo assaggio… per il piatto forte,  come sempre, bisogna attendere la conferenza stampa  di fine luglio.

 

Bruna Alasia