Il Distacco
(Guido Mazzolini)
Di nuovo in te, mia forza
un’altra volta nutrirmi ancora
di dolci rugiade
che sgorgano purissime.
Voglio seguire
il dolce pendio
dei tuoi fianchi diafani,
perdermi nelle profondità dolciastre
di sangue e miele
come fossi un bambino
smarrito.
La mia bocca cerca il tuo ventre
rifugio di lunghi sospiri,
i miei occhi cercano i tuoi
come fossi un bambino
geloso.
Hai lasciato nella mia anima
spianate di solitudini
deserti di desideri.
Ritorna.