Mattino
(Luca Nistler)
I sogni sono matti
partoriscono il mattino
dicevi "con te è differente"
in differita indifferente
ti ho posseduta senza potere
ti ho inquadrata dentro sfere
ti ho protetta ferendomi
e baciata morsicandomi
ti ho perdonata con rancore
e ascoltata nel mio rumore
ti son stato vicino, ti ho lasciata sola
ho stretto il tuo collo e la mia gola
ho spiato in volo il palcoscenico
del mio orgasmo: schizzo frenico.