Lacrime

(Leonardo Masciadri)

 

 

A te,

messaggero d'amore,

alato ambasciatore,

tu che scocchi i dardi d'Afrodite,

non capitò mai di innamorarti?

Mai provasti l'estasi di un bacio,

il brivido di un abbraccio?

Forse hai osservato,

invidioso e triste,

gli amanti che per tua mano si amarono,

e lente le lacrime dai tuoi occhi sgorgarono,

e piovvero stelle cadenti nella notte.