Il male della luna

(Gaetano Coppola)
 

Lo definirono il male della Luna
volevo assentarmi
ma,
non mi fu concesso ...
e mi trovai nel vivo , nel reale.
Furono i berberi del deserto
a farmi capire la voce del silenzio.
Vivo giorni dai ritmi orientali
come gli unici a me concessi :
quelli definitivi
veramente importanti nello svolgersi dei fatti
e vivo ore di sospensione.
ore,
forse pesanti , di silenzio e di solitudine
mi han dato la sapienza delle cose
e nel silenzio
solo i tuoi occhi
neri e profondi
fendendo il mio sguardo
son capaci a far parlare il mio cuore di amico.