Lei sapeva

(Lucianna Argentino)

 

Lei sapeva del silenzio che sarebbe venuto poi

per questo gli chiedeva “abbassa la voce”

pensava che se le parole si fossero fatte

simili al silenzio la loro assenza sarebbe stata

più lieve, come un bisbigliare oltre una porta chiusa

o come qualcuno che senti muoversi nella stanza accanto.

 

“Cambia tono” diceva a lei lui che non capiva

e confuso rallentava il passo, cercava un riparo

da quell’estate improvvisa, dall’assalto dell’inatteso.

Ma fu in quella luce stinta che cominciò a sentire

che le cose a volte implodono senza implorare altro

e tornano in se stesse e stanno affini al silenzio.

Così cedette e abbassò la voce tanto che tacque.