Il lato B
(Franco Scolaro)
Ritrovo una foto mia d’infante
fra le scartoffie sfuse nel comò
scattata da un reporter ambulante
flesciando per due volte ed una no.
Le brache sono corte e di fustagno
con un rammendo finto decorato
Papà era di modesto guadagno
e Mamma rivoltava ogni vestito.
Sulla fronte i riccioli capelli
cadono ribelli e scompigliati
ch’ora non più neri non più belli
pei campi agresti lieti son volati.
D’adulto torno ora a ricordare
con sigaro cognac e nostalgia
seduto sul divano angolare
tra quesiti vari e pubalgia.
Una nuvoletta e un sorso breve
vanno ad intervalli col ciddi
mentre spande un motivo lieve
che nel vinile era…….lato bi.
“Le cose brutte”, dice il ritornello
“ti forgiano………… e son belle.
Invece quelle belle, non scordarlo
sono ancor più belle al par di quelle”.