Labilità

(Salvatore Castaldo)

 

Labile è il mio appartenerti,

specie nelle notti di tempesta.

 

Incerto il meritarci,

l’essere destinati o

il sentirci prescelti.

 

Troppo lieve il nostro respiro,

per essere colto.

 

Timorosi i nostri sguardi,

per giungere all’anima.

 

Superficiali i sorrisi,

per abbracciarci.

 

Troppa paura per darci un bacio.

Paura di perdere,

paura di trovare.