La mia casa

(Fabio Pascale)

 

 

È notte fonda,

mi trovo da solo in una stanza muta;

il ticchettio delle ore,continua indisturbato,

mentre il silenzio riempie l’aria.

 

Mi sento solo,apro una busta di biscotti,

la mente trasalì al loro odore,

la malinconia mi prende

in un fiume umano.

 

I pensieri corrono veloci,ritornando a casa,

a mia madre,che d’amore di cuor son nati.

 

Quanto è lontana,

la mia casa!