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Autore: Kristalia Titolo: Dodici passi + due Casa Editrice: Youcanprint Numero di pagine: 338 Prezzo: 13,00€ Reperibilità: http://www.kristalia.net/dove-ordinare-il-romanzo/ Formato: Cartaceo ed E-book ISBN 9788866182368 +
Trama: "Qualunque scelta io abbia fatto, sono rimasta integra, la dignità non è stata intaccata. L'ho persa con lui e perdere la dignità così, per trascinamento, è umiliante, parchè quella non era una mia sfida". E' il racconto dell'amore impossibile, ma inevitabile, tra Kairi e Lenny. Eppure Kairi, la donna dalle sette vite, sempre così restia a farsi conoscere, non cercava e non voleva una storia d'amore. Ma a Lenny finisce col donare anche l'anima. Lei, una donna che paga qualunque prezzo sulla propria pelle pur di salvaguardare la verità, capisce la pericolosità di quella relazione. Tuttavia di fronte alla tenacia di lui non sa dire di no, perché la sua storia e il suo passato l'hanno profondamente segnata: non vuole procurare dolore agli altri. Peccato che la sua generosità diventi un'arma a doppio taglio con cui si infliggerà ferite che non si rimargineranno. E nel tentativo di capire quale sia il reale motivo che la lega ad un uomo dalla personalità divisa e complessa, si lascia sconvolgere l'esistenza. Si rende quasi complice di una manipolazione che però non è crudele nelle intenzioni, poiché Lenny non è cattivo, ma, come lei, è malato di segreti. "Le malattie di un uomo sono commisurate al numero di segreti che ha". E' un viaggio attraverso una psicologia profonda ed articolata. Un percorso tormentato e tortuoso che porta ad esplorare i recessi più bui della mente. E' un romanzo pieno di tensione, dolore, introspezione, che rivela, però, tanto bisogno d'amore. Nella trama si intrecciano diversi temi: l'amicizia, il perdono, il rapporto con Dio e la preghiera, il corpo che gode e quello malato, la morte. Ma il vero protagonista è il dubbio. Può un amore interrogarsi tanto? Un amore quando nasce non si interroga, vive e si evolve. I dubbi sono l'anticamera di tensioni che spezzano il volo. Quando ci sono domande che tormentano una relazione, è segno che dentro di noi c'è qualcosa che non ci convince, perché quando sentiamo i palpiti partiamo "lancia in resta". L'amore svela la verità, infatti, non siamo pronti in ogni momento della nostra vita ad abbandonarci ad un sentimento così travolgente che mette a nudo la nostra anima. Siamo disposti a tutto quando amiamo, perché sul tappeto della verità c'è la nostra essenza, ciò che parla di noi e che solo a quella persona potremmo svelare. Per questo ogni volta che ci "suicidiamo" cerchiamo di disintegrare quella parte di noi che sentiamo rifiutata. E' una storia moderna, parallela alla realtà, che vive e si alimenta a distanza e che non riesce a morire nonostante l'impegno dei protagonisti. A volte si allontana lui, per poi tornare; altre volte lo lascia lei per poi riaccoglierlo, sempre. Cosa li lega? Sono calamite che si respingono e si attraggono. Eppure... non si toccano quasi mai. Cosa nascondono Kairi e Lenny, e perché? Dicono che le malattie di un uomo sono commisurate ai segreti che ha. Quanti ne ha Kairi? E quanti ne ha Lenny? Sono disposti a rivelarli? Tutto il romanzo si snoda sull'ambiguità di una relazione voluta e respinta, che vive di palpiti e disperazione. E' una passione bruciante tra loro, che fa scintille, tanto da consumarsi e rigenerarsi ogni volta. La domanda è: cos'è l'amore? Recensione: "La luna è una donna di cui non si può parlare... bisogna conoscerla, riconoscerla ed entrare nella sua orbita, se lei te lo consente. Si cela, non per superbia, ma per cautela... A volte si svela, e non ne ha misura, e si ferisce... e sbanda, ma torna sempre ferma sul suo asse e sorniona si gode la vendetta non cercata, che è quella di averla persa e tanto basta" Marina Bertoli Kairi e Lenny, una donna e un uomo; due poli distanti che si attraggono e si respingono. Icone di un romanzo che è forziere di verità, di riflessioni e psicologia umana dove ognuno di noi trova una rifrazione di sé e immediatamente ne rifugge lesto per non sentirsi assorbito in quelle verità che ci fanno sentire fragili e che spesso fanno male. L’amore, soggetto portante, etereo e materia allo stesso tempo, elemento insidioso, ingannevole, solido e inespugnabile, materia dura da scalfire e forte come certi amori possono essere. Un sentimento che è dualismo da sempre, fra gioia e dolore, odio e tenerezza, passione e rabbia: un amalgama d’emozioni e sensazioni che vanno oltre le nostre scelte pensate e logiche, oltre il giusto e il coerente ma determinato e forte nella frustrazione e annullamento del sé e del proprio volere. Kristalìa, attraverso il suo libro e la forza creativa–letteraria che naturalmente possiede, ci fa vivere e toccare con mano l’entità vera di un sentimento del quale “apre” il corpo, le viscere, fino a graffiarne l’essenza pura senza retoriche o false affettazioni; ella attraverso la parola e il dialogo ci mostrerà quanto di quell’amore che lei descrive sia da vivere e da temere, dove anche il male arriverà a far provare un sottile piacere inspiegabile e doloroso, ma come una calamita ostile attrae, seduce e distrugge. Una storia che è emozione, trepidazione, dove due esistenze completamente diverse sono entrate nella spira potente di una malia d’amore che è ingestibile, malato, che pulsa e che respira diventando creatura esso stesso, nutrendosi di volontà; un sentimento che ha preso forma e muove quelle vite prive ormai di logica e di scelta, creando tormento e l’abnegazione del sé. E nonostante questo, Kairi, forte e determinata, s’impone con forza ad affermare la propria essenza nella ricerca costante e incessante di una verità che regge sul conflitto dei due protagonisti e dei loro segreti. Lettura che coinvolgerà il lettore, un’opera narrativa scritta con intelligenza, sensualità, scaltrezza e un’ottima preparazione all’esposizione. Kristalìa, inserisce nel suo viaggio letterario, personaggi che vedremo fra le righe, dei quali udremo la voce e le loro fattezze diverranno fotografie in movimento. Una scrittrice fuori dei canoni, fresca e riflessiva, un’autrice che ci apre alla considerazione di quanto l’essere umano convinto della propria superiorità, sia invece fragile, ed estremamente piccolo di fronte all’imperiosità di un sentimento che non conosce debolezze! Quanto siamo disposti a fare per esserci? Cos’è l’amore? Questi sono i quesiti trainanti di un libro che si legge senza sosta perché vorremmo forse, anche noi, quella risposta per sentirci meno deboli e più sicuri di noi. Quello che è certo è che nessuno di noi potrà giudicare le azioni, i sentimenti, i comportamenti emotivi che un uomo o una donna muovono all’interno di una relazione. Ogni amore ha i suoi lati bui o limpidi, ogni storia ha tormenti o passioni, nessuno al di fuori di un legame non vissuto può menzionare o additare quello che è giusto o sbagliato, l’amore è contenitore di passione, rabbia, gelosia, tenerezza, sofferenza, a volte l’odio s’insinua inconcepibilmente, a volte … Il lettore apra il cuore e guardi oltre la parola scritta, oltre il giudizio, legga ed entri in simbiosi con i personaggi, viva di quel “tipo” di amore perché l’AMORE è anche complessività, è conquista, è determinazione al di là d’ogni naturale aspettativa. Marzia Carocci
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