Ieri e oggi
(Miriam Ballerini)
I legacci legavo
della mia valigia.
Col cuore pesante
più degli abiti
dal cartone protetti.
Ripetevo in silenzio
la litania dell’addio.
Un mazzo d’italiani
raccolti nel soffio
di un treno,
che ci portava via.
Per lavorare e mangiare
pasti stranieri;
masticando ignote lingue.
Sono poi tornato
e vi ho visto,
da poco sbarcati:
lo sguardo acuto
e la pelle scura.
Con gli zaini strappati,
leggeri, più dei cuori smarriti.
La storia di un popolo
non basta a placare
l’odio razziale.
A niente è servito
quanto noi siamo stati
ingiuriati, sputati.
Colpevoli d’essere
nati altrove.
La condanna ancora si ripete,
la leggo sui visi,
negli occhi di chi mi è fratello,
eppure è un orfano escluso.
© Miriam Ballerini
V° posto al concorso internazionale A.U.P.I. 2007