Iddu
(Francesco Luca Santo)
La pace si inoltra giù per le viuzze
Gioiello di fuoco adulato dal mare
fichi ed ulivi danno diletto al calle del tuo spirito
Gabbiani a cantar d’amore
ci abbandonano alla quiete
Terra calda e bronzea
di acque scure come occhi di donna divina
con Eolo e i suoi servi
ci doni l’ebbrezza del ricordo azzurro
la grazia di un Paradiso sconfinato
Sembra ciò che non c’è più
l’ultimo raggio di vera purezza
Dai faraglioni indorati
si innalza il sipario di “Iddu”
che cinge il nostro bisogno di esser la terra,
il fuoco e le acque
quando l’abisso le donò ai nostri desideri…e per sempre!