Greta Rossogeranio
Sono romagnola e provengo
da generazioni di pescatori.
Ho sempre respirato il sapore d’antiche tradizioni marinaresche, che mi
rimandano ad un mondo depresso, lontano dai ritmi ossessivi della nostra era
tecnologica.
Le barche sono state la mia vera casa, la tartana Greta I, la fucina della mia
infanzia.
Mare e sabbia, il pegno del tempo.
Ed ancora le evasioni, le scorribande in bicicletta per le colline del
Montefeltro e del Marecchia a vivere paesaggi, castelli e boschi in cui sono
ambientate tutte le mie fiabe.
...Ma il ritorno al mare è sempre ritorno a casa.
Scrivo per esprimere la mia vanità e la mia veggenza: il delirio che non può
essere trasmesso, la parola che non deve essere detta, il confine che non può
essere controllato.
Il mio credo è come un teorema geometrico.
Irriducibile come pietra.
Compiuto come un sillogismo.
Sostrato come le mie parole.
Un unico biglietto di sola andata, sempre.
“Destinazione: Cuore”.
Greta Rossogeranio
http://rossogeraniogreta.blogspot.com/