Fratello caro
(Fabio Pascale)
Fratello caro,che mi guardi da lontano,
ascolta il mio canto perenne,
dei tristi affanni di vita.
Lettere,spoglie di calore,
prive d’anima,
volano nel nostro cammino di vita,
arrivando a me,
nel profondo silenzio.
Io ti ricordo ancora,
fratello distante,
afferri la mia mano,
tra le righe
di un pianto.