Sorelle irachene

(Mirella Floris)

 

Chi vi conduce sorelle?

Un dilaniante

guizzo di morte

invade

il vostro fresco respiro,

spegne

il bel cristallo del riso,

dei neri occhi la luce.

 

Danzano

sul vostro sangue

i dollari sonanti

di mafie russe,

sceicchi sornioni

ricchi presidenti.

 

Il silenzio

spazza freddo le piane

quando cessano infine

i frastuoni accecanti

delle armi letali.

 

Senza speranza giace

la mia voce d'argento

chiusa nello stupore.

 

Balbetta

l'inno dell'uomo

vuoto di senso

in stracci di parole.

 

Piange silente

il canto del poeta:

sommersa è la sua voce

dal buio della morte