Federico

(Miriam Ballerini)

 

Avvitandosi su se stesse

le tue parole mi hanno raggiunto,

là nel salotto comodo della mia anima.

Per un tratto abbiamo camminato

sullo stesso accordo stonato,

creduto, sofferto.

E il tuo volto scarno, dalla pelle

diafana e vissuta,

ha la bellezza che sfugge alle schegge rigide

di uno specchio appeso a riflettere

la lunga monotonia di un corridoio.

Si paga caro, amico,

il prezzo della unicità.

Il dolore ti arranca accanto

mentre proteggi il bimbo che non sei stato,

mai lasciato ad altalenarsi nei dubbi adulti.

Guardiamo verso il buio insieme:

coś che sia scuro solo la metà.

 

© by Miriam Ballerini