Fame d'attesa

(Rosarita Demartino)

 

 

Oggi festoso canto

m' inonda

in attesa di tuo

ritorno amico.

Campane di speranza,

dentro di me,

suonano

eterne melodie di pace.

Risento lieve

lo scricchiolio

delle foglie accartocciate,

lassù nel bosco di Milo.

Trepide ora mi aspettano

le tumultuose onde

di Acitrezza,

mentre i gabbiani festosi

sfiorano l' infinità del cielo.

Estatica li seguo,

ma nube improvvisa

smorza la mia ascesa.

Mi copre l'incerta certezza:

tu, amico, sazierai

la mia fame d'amore?

Ma forse la gioia

è solo nell' attesa!