ASS. CAMPO DELLA MEMORIA, ASS. Xma MAS  Coordinamento laziale, U.N.C.R.S.I.  Federazione di Roma

Il 12 dicembre 2008 alle ore 18.00 in via Fracassini 27 (sala Fracassini) presenteremo il libro dell'ausiliaria scelta Raffaella Duelli dal  titolo:  "RICORDI DI UN' AUSILIARIA"

Introdurrà: Alberto Indri responsabile dell'ASS. CAMPO DELLA MEMORIA

Interverranno: Bartolo Gallitto  Presidente dell'ASS. Xma MAS, Mario Michele Merlino  Docente di Storia e Filosofia Annalisa Terranova  Giornalista de "Il Secolo d'Italia".

Concluderà: Roberto Rosseti  Vice Direttore del TG1

Presenzierà: Luigi Celori  Consigliere Regionale


Si ricorda inoltre che il 20 dicembre 2008 alle ore 13.00 al ristorante "Pallotta" p.le Ponte Milvio 23, si terrà il tradizionale pranzo di Natale.
Per prenotazioni telefonare la mattina (9.00 - 12.00) al num. 06\8080679 oppure al 06\3334245.
Il prezzo del pranzo è di 25 euro.

 

 

 

 

 

 

 

TORINO, UNA SQUADRA DI CALCIO PER GLI ESULI DI ISTRIA, FIUME E DALMAZIA


Gioventu Italiana, movimento giovanile del Partito "LA DESTRA" di Storace, apprende con interesse dagli organi di stampa dell’iniziativa, intrapresa da alcuni discendenti degli esuli istriani e dalmati, di far rinascere la vecchia squadra di calcio della città di Fiume, rilevandone il titolo sportivo per “trasferirla” a Torino, diventando così la 3° squadra cittadina.
Il progetto sarebbe già ben avviato : l’impianto del parco Ruffini dovrebbe ospitare gli incontri casalinghi, i campi della Colletta gli allenamenti e nei prossimi giorni si attende il parere definitivo della FIGC sulla possibilità di partecipare dal prossimo anno ad un campionato di prestigio (si parla della Prima divinsione, la vecchia serie C1).
Tale iniziativa raccoglie il nostro plauso in quanto siamo sempre stati molto sensibili alle drammatiche vicissitudini che hanno colpito questi nostri connazionali, scampati 60 anni orsono alla tragedia delle foibe. Restituire una squadra di calcio agli esuli ed ai loro discendenti in una città come la nostra in cui essi vivono in gran numero, ci sembra davvero un meritato riconoscimento nonché un positivo segnale di patriottismo ed italianità diretto al mondo dello sport, ed in particolare al calcio moderno, in cui sembrano contare soltanto sponsorizzazioni e contratti milionari.
Se è vero, come crediamo, che ogni Italiano degno di questo nome si debba sentire anche un po’ dalmata ed istriano, la nostra comunità giovanile non mancherà di sostenere la nuova società.

Valerio Ramini
Segretario Provinciale di Gioventù Italiana Torino
Membro del Comitato Centrale de “La Destra”

 

 

 

 

Gioventù Italiana Torino ricorda la rivolta di Budapest

Nella mattinata di Mercoledi 22 Ottobre, vigilia dell'anniversario della rivolta di Budapest del 1956, i militanti di Gioventù Italiana, movimento giovanile del partito La Destra di Francesco Storace, hanno posizionato uno striscione commemorativo nella trafficatissima Piazza Bernini.
Davanti agli occhi di centinaia di torinesi abbiamo voluto ricordare le gesta degli eroi ungheresi che si ribellarono alla spietata dittatura comunista.
Il 23 Ottobre 1956 a Budapest migliaia di manifestanti scendono in strada in segno di solidarietà con l’immensa protesta di operai e studenti Polacchi, repressa col sangue un mese prima. Viene abbattuta la statua gigante di Stalin nel parco municipale. Il numero uno del Partito Comunista parla alla radio, insulta gli studenti e gli operai e respinge le loro richieste. Poi ordina alla Polizia politica di sparare sulla folla ammassata davanti al palazzo della radio. Muoiono in dodici! Fu l'inizio della rivolta!
Cinquantadue anni sono passati… i ricordi di quell’evento atroce non sono più rimembrati da nessuno, vuoi perché non c’è più il timore di un’invasione del gigante dell’Est, vuoi perché all’Occidente borghese e “pasciuto” mai è interessato delle sorti del povero magiaro abbandonato alle fauci dell’Orso brutale di Mosca.
Ancora oggi dobbiamo, Noi Europei, le nostre scuse al Popolo Ungherese, sia per il silenzio mostrato di fronte alla cruenta repressione di una Russia Sovietica, sia per le infamità dette da coloro che tutt’ora siedono nelle poltrone delle maggiori Istituzioni del nostro Paese. Personaggi fieri di quel passato, figure squallide che difesero l’invasione sovietica dei territori magiari.
ONORE AI MARTIRI DELLA RIVOLTA DI BUDAPEST!

In allegato le foto dello striscione

GIOVENTU ITALIANA TORINO
Resp. Ufficio stampa G.I.
Valerio Ramini Tel 366 4052259
http://giovita-to.blogspot.com
 

 

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