CORSA SENZA FINE

(Riccardo D'Uggento)

 

Si cerca sempre di arrivare ad una meta, ad un obiettivo, e quando questo è proprio là davanti ai tuoi occhi, al tuo sguardo stanco, sfugge.

Sfugge come il vento che sbatte contro il tuo corpo percorso da un brivido.

Sfugge come se tutta la corsa fatta fino a quel momento non fosse valsa a niente.

E tu non fai altro che chiudere gli occhi e poi riaprirli. Come se sbattendo gli occhi eliminassi tutto quello che hai fatto per ricominciare di nuovo dall’inizio. Da quella origine della tua corsa. Da quella causa che ti ha fatto battere il cuore più veloce del solito sudando come un dannato, come un innamorato.

E tutto termina proprio lì, davanti ai tuoi occhi che restano spalancati e non vedono l’ora di piangere, mentre la stella che avevi rincorso inizia a perdere la sua luminosità lasciando solo una piccola scia che sembra già svanire nell’immensità del cielo.

Quel cielo stellato che sembra non cambiare mai.

Proprio come te, come le tue idee, come quella tua voglia di vincere anche se sai già di aver perso.

E proprio in quel momento vorresti urlare il tuo dolore, ma tanto sai già che nessuno ti ascolterà. Nemmeno quella stella che ora sembra essere sempre più lontana.

Un’altra stella ti ha appena abbandonato. E tu non fai altro che alzare la testa per cercarne un’altra.

Un’altra illusione da raggiungere.

Un’altra corsa inutile. Altro sudore sprecato. Altre parole gettate al vento, altra benzina persa per strada.

E non ti rimane altro che assaporare il gusto amaro della notte che ti lascia solo, abbandonato tra le mille luci che sembrano guardarti, sembrano metterti al centro dell’attenzione quando l’unico posto dove vorresti essere è all’ombra, sul ciglio della strada, a fumarti la tua solita sigaretta. A fumarti la tua solita illusione. Perché è quella l’unica aria che riesci a respirare, che riesce a farti sentire vivo. Vivo come quando corri, come quando dai tutto per raggiungere quel sole che continua a non voltarsi.

Ma la vita sembra sempre mettersi contro. Sembra che faccia ogni cosa pur di ostacolare la tua corsa. E tu continui a saltare tra un problema e l’altro, quasi per abitudine,  quasi come una giornata qualunque.

Ma niente ti potrà fermare, nemmeno quella notte che sembra aver oscurato ogni luce.

Eppure tutto sembrava perfetto. Eppure tutto sembrava che andava come tu volevi che andasse.

Avevi finalmente trovato quel tuo angelo, quella tua metà senza ali, quella donna che significava  vita, felicità e, soprattutto,  amore.

Quello strano sentimento che ti porta anche ad uccidere. Ma ad uccidere te stesso.

Perché forse non avevi capito che Lei, sì, era innamorata, ma non di te.

Perché forse non avevi capito che quei suoi sguardi, quelle parole per Lei non significavano niente, ma per te erano tutto.

Erano la forza che ti facevano svegliare di mattino. Erano il tuo sorriso.

Erano tutto. Ma erano niente.

E così quando hai deciso di dirle tutte le parole nascoste nel tuo cuore, di spalancare quei segreti rinchiusi nel tuo animo, la osservi mentre ti tradisce. Mentre tradisce il tuo sentimento. Ed è proprio lì, davanti a te, ma con un altro.

Allora pensi che sei stato un’ idiota a rincorrerla per tutto questo tempo. Pensi che la colpa di tutto ciò sia solo tua. Tutti quei giorni passati con Lei sembrano andare in frantumi come pezzi di uno specchio che riflettono ciò che non avresti mai voluto vedere.

Vorresti urlare. Ma Lei sembra distante anni luce. Sembra non averti mai capito. Sembra così distante quando invece era così vicina.

Proprio come una stella che continua ad affascinarti ma sai che non la raggiungerai mai.

E così tu vorresti piangere. Vorresti dirle in faccia tutto il male che ti sta provocando. Ma non hai il coraggio. Hai paura di farti ancora più male. E così aspetti qualche altra illusione da rincorrere mentre il freddo entra nel tuo cuore rendendolo più cattivo, ma fragile.

Fragile come i tuoi piedi che non hanno più voglia di bruciare sull’asfalto. Di correre per che cosa?

Ma tu sei forte, o almeno credi di esserlo.

Così ti alzi, ti giri e ricominci a correre.