Dimmi che ci sei

(Francesco Luca Santo)

 

Hai ridato aria a questi rami

portando luce cosmica

a bagnar di rugiada le mie ombre

Sorridi nel carro del cielo

che dipinge confini

che non mi appartengono

Bella fanciulla dall’anima vera

esalta queste barbare rovine di me,

del trespolo storpio

del mio stare inquieto...

La mirra e l’oro

ci danno ricchezza

L’arca delle nostre frasi impercettibili

mi spiazza su un Paradiso

che vorrebbe i nostri diari nascosti

“Dammi un bocciolo giovane

l’amaro veleno della buia sierra

Portami nell’abisso

 e stordisci questa scheggia

scarna che porto sul mio viso

Non dire perché

dimmi che vivo…”