Dietro la luce

(Luca Nistler)

 

Dietro la luce

scorre la pellicola

come lama sfiora

la mia percezione passente,

non fa male

è quasi giusto.

 

Guardo il sole,
socchiudo gli occhi

Lo invidio un pò

perché mai vedrà

l’ombra delle cose

 

Distacco

 

sorriso abbagliante

parole in affanno

suffissi e prefissi

come ali di corvo

 cercano di non farle precipitare.

Sentendo angeli di morte

mi vedo con amici

a scherzare

 

e provo a cambiare,

a indossare maschere

accese

ma la maschera

fa ombra al mio viso.

 

Distacco

 

Scie rosse gialle e brune

sfiorano sfondi di

sottoboschi autunnali

scivolo tra loro
foglia di acerbo acero
altaleno verso le radici
tra un devo e

un non so stare
mi stacco dal ramo
e appassisco

in nuovi colori.