Dedicato a un vu cumprà (Il buon ladrone)
(Claudio Esposito)
Ormai anche tu,
pur col tuo nome esotico,
parli il dialetto della suburra,
tu,
diavolo buono
fra le misere turbe
di disperate prostitute,
vittime mute,
sacerdotesse di squallide,
profane liturgie.
E tu,
riponendo i loro sogni rubati
assieme ai tuoi cd taroccati,
offri loro il caffè
e un sorriso sdentato,
mentre un esile fiore
nasce fra lo sterco,
in questa livida aurora
sul raccordo anulare.
E un Dio buono
si volge a guardare
fin sulla croce
del tuo nascosto calvario:
oggi stesso sarai con me…
in paradiso.