Dea

(Francesco Luca Santo)

 

Screditando fratelli e lucciole

reggevi il bivio inerte e scalza

Storpie diciture di lingue mai sentite

 sulle tue labbra nivee

Cosa darei per rivivere nel cielo

come nuvole in fuga….!

Il tempo non aspetta

 il tempo dei nostri indugi

non cerca merletti e spighe

In continuo movimento

offri camelie e girasoli

al vento segreto

che sbuffa ansie

di nuove congetture

La serpe bruna, assetata

ti vuole giù

capitolare tra i vicoli eterni

mentre un nuovo angelo corre

per schiudere quella noce

che vuole te:

dea dei tuoi giorni…