La creazione
(Federico Agosta)
Vorrei creare
Inusitate parole
Sul gelido contorno
Di una lama primordiale
E affilare i sensi
Nell’arte della scelta
Lasciando a cị che fu
diviso
riprendere il viaggio
in un matto equilibrio
d’ un’ eterna follia.
Come sul ciglio di un burrone
guardo il mondo in punta di piedi
camminando sull’orlo
tra terra e mare
vita e sogno
morte e rinascita
nella perpetua speranza
di riemergere dalla notte.
Nella vera assurdità del giorno
vedo i primi bagliori del sonno
quando muore la ragione
sul palmo dell’inconscio
diavolo creatore
e sorgente dell’ essere
dove tutto è com’è sempre stato
nella luce infinita
del giorno creato.