Capogiro (le noir)

(Daniele Locchi) 

 

È stato l’ attimo di un capogiro

un atto unico dentro il bicchiere

due passi balbettati in cima al viale

dove tramonta la città nel mare

 

Nell’orizzonte che si vende specchio

il verde arretra e lascia il posto al grigio

dentro un sorriso che non ha speranza

ma l’incubo del vuoto dell’inferno

 

e forse proprio in fondo al rettilineo

non c’è la curva che ti lancia in cielo

 

ma solo un muro sghembo