Cąpita

(Daniele Locchi)

 

Non s’annuncia la foschia

che raggela la luna

e la veste lampione

mentre i gatti incupiti

dai silenzi del vento

sono palle di pelo arruffate

 

Potrei parlarti per ore

sul parapetto del ponte

ma ci vorrebbe una voce

che tace ed ascolta.       

Invece c’č il mare

onde stanche con unghie di sabbia

a graffiare la cornetta

 

Cąpita

e nessuno ne ha colpa

se la notte č pił buia, pił spenta, pił sola.