Canto d’addio
(Fabio Pascale)
Corre al suon di lei,
questo grido stanco,
che passa tra i folti rami,
in una giornata autunnale.
La terra,sterile al suo pensiero,
copre il suo manto d’arida pelle.
Cupi nuvoloni,
s’addensano nell’aria,
al coprir di pianto
per la primavera andata.
Addio,leali pennuti;
addio.