Eterno Amore

(Carlo Bramanti)

 

La mano della Luna:

non appena

è giunta,

sei salita sul palmo,

non piangere

m'hai detto...

 

Sotto un sole

fatato,

tenevi una calla

in mano,

incantevole sentiero

per una formica

smarrita.

Nascosto

ora è il sole,

non ha più magia,

e io sono uno sciocco:

una poesia, Mamma,

volevo scriverti

per renderti eterna...

Chi, come te,

ha amato di un amore  

radioso, puro, sonante,

non ha bisogno

di poesie...

è neve

soffice, candida,

immacolata; è notte d'incanto,

dolce e trapunta

di stelle, suono

di festose campane;

è fiume lucente,

striscia d'argento

tra le parole

Eterno Amore.