TANGO

(Simona Bertocchi)

 

Sento respirare l’abbraccio

che mi avvolge,

resto intrappolata

nello sguardo che mi scava.

Siamo immobili

ma la danza incalza.

Muti,

vibriamo tra sensi e solitudine.

 

Ci cerchiamo per poi lasciarci,

ci riempiamo e subito ci svuotiamo.

I corpi lascivi e stanchi

si abbandonano,

poi  si avventano affamati.

Sento il sangue scorrere,

il tuo respiro mi echeggia dentro.

 

La musica rallenta,

dondoliamo

dentro malinconie mai vissute,

cullati da sguardi e carezze,

sazi di questo tango

ci riprendiamo i corpi stropicciati.