I bambini di Beslan

(Daniele Locchi)

 

Se un dio c'è,
e di questo non sarò mai certo,
spero che sappia piangere
come facciamo noi,
al solo ricordo
di quel che è successo.

se un dio c'è,
e avrei tanta voglia ci fosse davvero,
vorrei fosse stato lontano,
così lontano

da non aver sentito
quelle urla straziate

se un dio c'è,
e spero per lui che così non sia,
gli chiederei il perché

senza aspettare risposta,

 

vorrei solo ascoltare
un vento di piccole voci festose

giocare ancora con le foglie

dell’albero in cortile

mentre quaggiù
la nebbia cambia ancora colore
e diventa più rossa.


Forse l'abbiamo davvero creato,
per non doverci guardare allo specchio.