Adagio
(Fabio Pascale)
Adagio,cammino nella solitaria notte,
miro le stelle mute,inespresse,
mentre l’aria frizzante m’inebria,
al tremor del mio corpo.
Il sentier,di muto pensier,
mi porta nei silenzi umani,
lontano dal borgo,ove
sussurri in festa,riempiono l’aria.
Adagio,cammino nel bosco,
la luna m’accompagna,
percorro il sentiero umano,
adagio,adagio.